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IMPROVVISAZIONE
TEATRALE
A MILANO

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Offerta didattica per amatori 2022/2023

OFFERTA FORMATIVA AMATORI 2022/2023

In questa pagina troverai l'offerta formativa riservata a tutti coloro che hanno almeno tre anni di esperienza a Teatribù. In fondo alla pagina trovi i costi e le informazioni per iscriversi.
Scriveteci le vostre preferenze entro il 18 luglio in modo da consentirci la miglior programmazione possibile.

  • Primo Anno Unico Amatori (AUA)

  • Secondo Anno Unico Amatori (BUA)

  • Moduli in settimana

  • Moduli nel weekend

  • Workshop internazionali

ANNO UNICO AMATORI (AUA)

Classe del lunedì, dal 10/10 al 08/05, 24 lezioni (6x4 moduli), 20.30/23.00
Classe del giovedì, dal 13/10 al 04/05, 24 lezioni (6x4 moduli), 20.30/23.00

Le due classi viaggiano in parallelo, settimana per settimana, con lo stesso programma.
Ci si iscrive o all’una o all’altra.

Si tratta dell’opportunità di una formazione settimanale lungo tutto l’anno, rivolta a tutti gli amatori, dai “neo-” ai “veterani”. L’A.U.A. garantisce continuità nel percorso, grazie al costante coordinamento tra i docenti.

Obiettivi

Una sempre maggior consapevolezza del proprio essere improvvisatori. L'anno unitario non prevede la realizzazione di uno spettacolo finale: è un percorso formativo indipendente dalla messa in scena, anche se può certamente migliorare la resa sul palco per coloro che vi partecipano.

Contenuti

L'anno si compone di quattro moduli legati da un filo tematico che sintetizziamo in tre “E”: l’espressione, l’estetica, l’emozione. Tutti e quattro i moduli, in modi diversi, toccano queste tre E.

Espressione è la ricerca della presenza scenica: come sta un improvvisatore in scena? Come può essere forte, radicato e costantemente aperto a ciò che succede nel qui e ora?

Estetica è uno sguardo alla tecnica, che spesso manca agli improvvisatori. La ricerca di far bene ciò che si fa, di dirlo bene, di essere in scena con luminosità.

Emozione ha un duplice significato: l’improvvisatore che si emoziona in scena, valore fondamentale, che dobbiamo lasciare che accada, e il rispetto per l’emozione che sta nascendo in scena, mettersi “in ascolto” delle emozioni per rendere la scena più credibile e più intensa.

I moduli dell'anno unitario

Primo Modulo

Fabio Maccioni, La nudità dell'improvvisatore, 6 incontri dalla settimana del  10/10 a quella del 14/11

Un ritorno alle radici. Imparare a improvvisare non è “accumulare” abilità ma “svuotarci” sempre più. Lavoriamo sulla vulnerabilità dell’improvvisatore, sulla non-difensività, sul suo necessario eterno status basso. Sullo sfondo, la poetica e la tragicomicità dell’improvvisazione teatrale.

Secondo modulo

Alessandro Salvatori, Espressività della parola e uso della voce, 6 incontri dalla settimana del  28/11 a quella del 23/01

Agli improvvisatori serve parlare bene? Saper respirare, pronunciare correttamente, trovare e provare l’intonazione … Coloro che hanno sperimentato quanto sia preziosa l’espressività verbale in un testo improvvisato e quanto possa accrescere le emozioni e le energie che si sprigionano su di un palcoscenico non possono che dire un grande sì.

Questo modulo, condotto da un attore e insegnante di dizione si concentrerà proprio sull’uso espressivo e consapevole della voce, per darci la possibilità di non sprecare mai le parole e renderle ancora più preziose.

Terzo Modulo

Mari Rinaldi, Emozioni in scena: diversità, inclusione, storie, 6 incontri dalla settimana del  06/02 a quella del 16/03

Il modulo è sulle emozioni nell’improvvisazione teatrale, sul coraggio di tirarle fuori, sulla delicatezza dell’ascoltarle (le proprie e quelle degli altri personaggi) e sulla bellezza che ne viene fuori, quando le giochiamo con semplicità e autenticità.

Quarto Modulo

Cristina Fraternale Garavalli, “Corpi in scena”, 6 incontri dalla settimana del 20/03 a quella del 08/05

Il lavoro di Cristina, ballerina e coreografa in numerose produzioni televisive e teatrali, ci renderà più consapevoli del nostro corpo in scena, più sciolti e più in ascolto dei corpi dei nostri partner. Sempre più in contatto con noi stessi e con gli altri, mentre improvvisiamo. Strumenti piacevoli e preziosi per raggiungere questi obiettivi, saranno la musica e la danza.

SECONDO ANNO UNICO AMATORI (BUA) - classe del mercoledì

Dal 12/10 al 03/05, 24 lezioni (6 x 4 moduli), il mercoledì ore 20.30/23.00

Riservato a coloro che hanno completato la frequenza di AUA, prosegue il percorso che punta alla maturità improvvisativa, approfondendo le dinamiche dell'anno scorso: la fiducia totale nell'improvvisazione e nel gruppo, la consapevolezza della propria capacità espressiva, il consolidamento delle nostre abilità teatrali, un movimento scenico sempre più fluido.

Primo  modulo

Andrea Gaetani, Mindfulness, playfulness, louis de funes, 6 incontri dal  12/10 al 16/11

Lavorare sul ritmo e sulla giocosità, consapevoli del ruolo ma senza prendersi troppo sul serio.

Il lavoro col partner, lo scioglimento dei limiti, la comprensione del punto a cui si può arrivare senza mandare in vacca una scena per timori personali, il momento in cui alleggerire una scena perché la si sta appesantendo artificialmente. La sensibilità alla scena e al partner.

Secondo modulo

Alessandro Salvatori, Espressività della parola e uso della voce, 6 incontri dal  30/11 al 25/01

Agli improvvisatori serve parlare bene? Saper respirare, pronunciare correttamente, trovare e provare l’intonazione… Coloro che hanno sperimentato quanto sia preziosa l’espressività verbale in un testo improvvisato e quanto possa accrescere le emozioni e le energie che si sprigionano su di un palcoscenico non possono che dire un grande sì.

Questo modulo, condotto da un attore e insegnante di dizione si concentrerà proprio sull’uso espressivo e consapevole della voce, per darci la possibilità di non sprecare mai le parole e renderle ancora più preziose.

Terzo modulo

Tatiana Barone, La consapevolezza in scena, 6 incontri dal 8/02 al 15/03

Questa proposta di lavoro, mira alla riscoperta, conoscenza e consapevolezza del proprio corpo, delle esigenze in una determinata scena, ad esercitarlo insieme alla voce, sia attraverso un allenamento fisico individuale, sciogliendo e rendendo fluidi i movimenti che alla consapevolezza  di esso all’interno del gruppo e rispetto allo spazio scenico.

Quarto modulo

Francesca Varagnolo, “Corpi in scena”, 6 incontri dal 29/03 al 03/05

Il lavoro di Francesca, ballerina e coreografa di fama internazionale, ci renderà più consapevoli del nostro corpo in scena, più sciolti e più in ascolto dei corpi dei nostri partner. Sempre più in contatto con noi stessi e con gli altri, mentre improvvisiamo. Strumenti piacevoli e preziosi per raggiungere questi obiettivi, saranno la musica e la danza.

MODULI IN SETTIMANA

(in ordine cronologico)

DA METÀ OTTOBRE

 

“Classici improvvisati” by Mari Rinaldi

10/10 - 14/11/2022 (6 lunedì)

Percorso di analisi e trasformazione di un testo teatrale classico in uno spettacolo prevalentemente improvvisato.

Il testo – scelto dalla classe su 3 proposte della docente - verrà rielaborato all'interno di una struttura di improvvisazione teatrale che, conservando il cuore della trama e i profili dei personaggi principali, offrirà al pubblico una reinterpretazione coinvolgente ed inaspettata.

Il percorso didattico offre un lavoro decisamente innovativo:  testo, personaggi, relazioni, significato e chiavi di reinterpretazione lavorati insieme in origine e attraverso interventi di improvvisazione.

Il gruppo verrà coinvolto nella preparazione anche dei costumi e delle scenografie

Analoghe esperienze sono state già realizzate: “ Sogno d'una notte di mezza estate”, in scena nel mese di maggio e in precedenza  “Otello: percorsi colpevoli “ replicata più volte con successo, “Alice nel Paese delle meraviglie” e “Dieci Piccoli indiani “.

Messa in scena finale.

“Storia Unica” by Mico Pugliares

13/10/2022 - 17/11/2022 (6 giovedì)

Il laboratorio si propone di sviluppare alcuni aspetti fondamentali dell’improvvisazione per arrivare allo sviluppo teorico ed alla messa in scena di un’unica storia totalmente improvvisata

Per arrivarci dovremo passare da alcuni momenti imprescindibili ed entusiasmanti ma altrettanto sfidanti: il gruppo come autore; il gruppo come regista.

Otterremo questo obiettivo allenandoci alla scoperta di una sensibilità collettiva arrivando ad una storia “corretta”, dove per corretta si intende coerente.

Verranno in particolare sviluppati questi punti:

Il protagonista e la sua individuazione collettiva

Il supporto e l’aiuto degli altri personaggi alla storia del protagonista

La coerenza delle scene all’interno della struttura narrativa

Elementi di drammaturgia

L’importanza delle scene e dei personaggi secondarie

Messa in scena finale.

 

“Musical” by Andrea Gaetani

14/10/2022 - 18/11/2022 (6 venerdì)

[per chi non ha mai fatto musical a Teatribù]

Lavoro sul musical improvvisato, con basi di canto e di movimento ritmico, quasi ballato e struttura canonica di un musical. Struttura narrativa di una trama da musical, personaggi e archetipi, semplificazione dei passaggi e degli schemi. Tipologie di musica e strumenti per affrontarle. Si richiede unicamente l’intonazione della voce, non serve esperienza di canto Propedeutico alla canzone improvvisata

DA FINE NOVEMBRE

Comic impro by Mari Rinaldi

28/11/2022 - 23/01/2023 (6 lunedì)

Può un improvvisatore agire sul pensiero comico ?

Sì, perché  la risata costruita “a tavolino” in realtà nasce da pensieri spontanei, da modi diversi di guardare le cose, da spigoli imbarazzanti o liberatori, dalla conoscenza e dall'utilizzo dei molteplici strumenti che l'arte scenica ci propone .

Un po’ di teatro comico, un po' di cabaret, esercizi basic di scrittura per scene, dialoghi e monologhi esilaranti.

Obiettivo doppio: scoprire alcuni degli ingredienti di un lavoro comico e scoprire la personale tendenza a far ridere.

Nasciamo già comici ? O nulla si crea . . etc. etc ?

Panchina by Mico Pugliares

01/12/2023 - 26/01/2023 (6 giovedì)

La sfida è quella di creare spettacoli da un contesto nel quale possono “vivere” molti personaggi contemporaneamente e come questo pretesto possa raccontare storie in un luogo definito e in tempo altrettanto definito. Allora cosa può accadere attorno ad una panchina pubblica? E in un momento di punta in un ufficio postale nel centro di una grande città? E se fosse in periferia o in un paesino di provincia? Partiremo dal format “La panchina” ed esploreremo la possibilità di creare, a partire da un vincolo spazio-temporale, o da una regola, uno spettacolo teatrale.

Messa in scena finale

DA FEBBRAIO

“Poesia? E sia!” by Fabio Maccioni
06/02 - 13/03/2023 (6 lunedì)

Mettere poesia nell’improvvisazione teatrale è anzitutto saper cogliere un ritmo, è allenare il proprio orecchio ad ascoltare il nostro partner, noi stessi e la scena. La metrica è ritmo (settenari, ottonari, …) e noi giocheremo a fare un po’ i “batteristi” che danno il tempo, a noi stessi e ai partner.

E poi, è linguaggio metaforico: cercheremo quel tocco di abilità retorica che alzerà il livello delle nostre scelte testuali in scena e farà volare i nostri partner in scena e il pubblico.
Che faremo dunque? Un monologo, un dialogo, o una poesia in gruppo, alla maniera dei surrealisti…? Insomma, mettiamo un po’ di poesia nelle nostre improvvisazioni.
Non troppa, perché “il troppo stroppia” (a proposito… che figura retorica è?)

Messa in scena finale.

 

“Musical 2” by Andrea Gaetani

09/02/2023 - 04/05/2023 (12 giovedì)

[per chi ha partecipato al modulo “musical” del 2021/2022]

Messa in scena finale.

“Buio (The Bat)” by Fabio Maccioni

20/03/2023 - 08/05/2023 (6 lunedì)

Uno spettacolo completamente al buio, con gli improvvisatori sul palco che attivano tutti i sensi (tranne uno). Di cosa si tratta? Sicuramente di giocare con il brivido, con il mistero, con i suoni e i silenzi… E per noi, improvvisatori pipistrelli, si tratta di mettere in campo rischio, fiducia e ascolto alla massima potenza.
Messa in scena finale

 

MODULI NEL WEEKEND

 

I probabili weekend in cui si svolgeranno tali moduli sono

12/13 novembre

11/12 febbraio
11/12 marzo
Il calendario ufficiale sarà comunicato tra settembre e ottobre.
Ultima annotazione: le date dei moduli, soprattutto di quelli che costituiscono la “seconda parte” di moduli dell’anno scorso, potranno essere concordati tra docente e allievi interessati.

(in ordine alfabetico di insegnante)

ANDREA GAETANI

Mille e una nota

La musica è un linguaggio universale ed è ritmo espresso attraverso la melodia e l’armonia.

Ci sono molti modi di interagire con la musica e i musicisti in scena. Fidarsi dell’istinto è bene, imparare ad ascoltare è meglio.

Nell’improvvisazione teatrale il musicista è un elemento aggiunto ma spesso si sottovaluta, o si pensa di non poterci interagire. In questo modulo si impareranno alcuni metodi per “sentire” la musica, alcune tecniche per lavorare con essa e per collaborare col musicista, a volte cantando altre volte reagendo

Attraverso gli esercizi con la musica si può approfondire il lavoro sul ritmo, utile se non indispensabile in qualunque disciplina teatrale, scoprendo  tanti modi di improvvisare con essa


Fast come il Theatresports

Come faccio a superare la paura di entrare in scena? Come posso evitare di rimanere a guardare mentre qualcuno porta in scena la proposta che mi era balenata ma che ho censurato? Queste ed altre domande attanagliano da sempre gli improvvisatori. Keith Johnstone lo sa ed ha creato un format che, oltre ad essere una messa in scena tra le più rappresentate al mondo, permette di esplorare e elaborare queste e altre questioni legate al giudizio, ostacolo infingardo che frena la capacità di espressione degli attori.

Attraverso esercizi preparatori e performance gli improvvisatori si libereranno da un bel po' di zavorra e saranno più... fast

FABIO MACCIONI

 

“Coro”

Quando improvvisiamo usiamo il corpo, anche se non siamo mimi.
Usiamo la parola, anche se non siamo scrittori.

E possiamo anche usare la voce, anche se non siamo cantanti:

la tecnica della “circlesong” (Bobby McFerrin, Oskar Boldre, …) ci aiuterà a creare improvvisazioni teatrali inedite, corali, vorticose, emozionanti.
Un lavoro sulla voce, per aiutarci a liberarla.

Un intenso lavoro di gruppo e di ascolto globale, potente come un’orchestra, divertente come un coro.
Il docente per 12 anni è stato allievo di Oskar Boldre, improvvisatore vocale e direttore dell’orchestra vocale “Ancore d’Aria”; da lui ha appreso la tecnica della circlesong (Bobby McFerrin) e in generale l’arte dell’improvvisazione vocale.

 

“Vero ma incredibile”

Questo modulo è ispirato a una delle tematiche fondamentali dell’arte e del teatro in particolare:  il rapporto tra verità e finzione, tra bugie e verità, tra credere e non credere. Un po’ come emerge nel capolavoro di Tim Burton “Big Fish”, che è la grande celebrazione della meraviglia del rapporto tra storie e vita.

Questo modulo si ispira a format noti che utilizzano l'intreccio autobiografia/teatro (Armando, Living Room, ma anche i più classici aparte all'interno di una scena teatrale).
Scopriremo che la credibilità delle storie riguarda il nostro rapporto col pubblico, l’ascolto reciproco tra noi improvvisatori e, un pochino ma senza impegno, il nostro rapporto con noi stessi.

 

MICO PUGLIARES

Sit Com

Una famiglia? Un gruppo di amici? Dei colleghi? Comunque un gruppo consolidato, con relazione chiare affronterà una novità come se fosse la più importante della loro vita ma che, come da tradizione delle SIT COM televisive, non porterà a nessun cambiamento reale ma tutto tornerà come prima…pronti per una nuova puntata. Lavoreremo quindi su come gestire una routine apparentemente piatta e su come farla esplodere drammaturgicamente senza creare danni al mondo stesso.

 

Storie non comiche

Può l'improvvisazione teatrale affrontare tematiche forti? E metterle in scena in modo credibile?
Questo modulo intende rispondere positivamente a queste domande, lavorando sulla coerenza drammaturgica.
Che improvvisare sia seguire il flusso, vale anche per le emozioni forti: il nostro obiettivo è avere questo coraggio, per non scivolare in una facile parodia

MARI RINALDI

“Classici improvvisati 2”
Riservato a chi ha partecipato l’anno scorso a Classici Improvvisati

“Comic Impro 2”

Riservato a chi ha partecipato l’anno scorso a Comic Impro

WORKSHOP INTERNAZIONALI

Anticipiamo che saranno ospiti di Teatribù i seguenti maestri internazionali di improvvisazione

(non abbiamo ancora i titoli dei loro workshop, aggiorneremo il sito verso settembre)

INBAL LORI - 26/27 novembre 2022
Un lavoro sull’interpretazione dei personaggi nel teatro d’improvvisazione, con una maestra assoluta in questo campo.

ANTONIO VULPIO - 17/18 dicembre 2022
Con uno dei più grandi maestri italiani di improvvisazione, un lavoro che ci aiuterà a scardinare i principali “difetti” che ci bloccano quando siamo in scena

OMAR GALVAN - 28/29 gennaio 2023

Con l’improvvisatore più giramondo in assoluto e “mago” nella creazione di storie, un lavoro che svilupperà il nostro “ascolto trasversale” della scena.

FABIO MAGNANI - 25/26 febbraio 2023

Con un grandissimo clown-improvvisatore, un lavoro sul gioco corporeo, sulla parte infantile e animale del nostro stare in scena.

JIM LIBBY - 25/26 marzo 2023
Un amico storico di Teatribù (fu invitato 13 anni fa a festeggiare i dieci anni di Teatribù e 3 anni fa a festeggiare i venti!) ci insegnerà con il suo stile chiaro e illuminante come affrontare le long form.

 

COSTI

Primo Anno Unico Amatori (AUA) - 520€

Secondo Anno Unico Amatori (BUA) - 520€

Moduli amatori:

  • Costo iscrizione modulo singolo €160

  • Costo iscrizione a 2 moduli € 140 cad

  • Costo iscrizione da 3+ moduli € 120 cad.

Note:

1) Il pagamento di AUA E BUA è rateizzabile* in 3 rate:

  • € 200 entro la prima lezione

  • €160 a dicembre 2021

  • € 160 saldo a febbraio 2022

2) si richiede il pagamento di un corso/modulo il giorno di inizio dello stesso

PAGAMENTI

  • effettuando il pagamento via bonifico (IBAN - IT32k0306909530100000012433 intestato a: Associazione Teatribù, con causale COGNOME NOME e il nome del corso)

  • Attraverso la app Culmas

PER ISCRIVERSI

Per l'iscrizione ai corsi e per ulteriori informazioni scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

* NB: le tre rate si intendono come formula che permette di suddividere il pagamento complessivo del percorso, che ci si impegna ad acquistare interamente con il pagamento della prima rata. La quota complessiva per ogni anno di corso andrà saldata obbligatoriamente, anche in caso di interruzione non dipendente da Teatribù, nelle scadenze previste.

Tags: AMATORI

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