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Offerta formativa per amatori 2021/2022

OFFERTA FORMATIVA AMATORI 2021/2022

 

In questa pagina troverai l'offerta formativa del nuovo anno per chi ha concluso il terzo anno di esperienza a Teatribù. In fondo alla pagina trovi i costi e le informazioni per iscriversi.

  • Primo Anno Unico Amatori (AUA)
  • Secondo Anno Unico Amatori (BUA)
  • Moduli - prima parte
  • Moduli - seconda parte

 PRIMO ANNO UNICO AMATORI (AUA)

Dal 04/10 al 02/05, 24 (6 x 4 moduli), il lunedì sera
Si tratta dell’opportunità di una formazione settimanale lungo tutto l’anno, rivolta a tutti gli amatori, dai “neo-” ai “veterani”. L’A.U.A. garantisce continuità nel percorso, grazie al costante coordinamento tra i docenti.
Obiettivi
Una sempre maggior consapevolezza del proprio essere improvvisatori. L'anno unitario non prevede la realizzazione di uno spettacolo finale: è un percorso formativo indipendente dalla messa in scena, anche se può certamente migliorare la resa sul palco per coloro che vi partecipano.

Contenuti
L'anno si compone di quattro moduli legati da un filo tematico che sintetizziamo in tre “E”: l’espressione, l’estetica, l’emozione. Tutti e quattro i moduli, in modi diversi, toccano queste tre E.
Espressione è la ricerca della presenza scenica: come sta un improvvisatore in scena? Come può essere forte, radicato e costantemente aperto a ciò che succede nel qui e ora?
Estetica è uno sguardo alla tecnica, che spesso manca agli improvvisatori. La ricerca di far bene ciò che si fa, di dirlo bene, di essere in scena con luminosità.
Emozione ha un duplice significato: l’improvvisatore che si emoziona in scena, valore fondamentale, che dobbiamo lasciare che accada, e il rispetto per l’emozione che sta nascendo in scena, mettersi “in ascolto” delle emozioni per rendere la scena più credibile e più intensa.

I moduli dell'anno unitario
Primo modulo
Alessandro Salvatori, Espressività della parola e uso della voce, 6 incontri dal  dal 04/10 a 10/11
Agli improvvisatori serve parlare bene? Saper respirare, pronunciare correttamente, trovare e provare l’intonazione … Coloro che hanno sperimentato quanto sia preziosa l’espressività verbale in un testo improvvisato e quanto possa accrescere le emozioni e le energie che si sprigionano su di un palcoscenico non possono che dire un grande sì.
Questo modulo, condotto da un attore e insegnante di dizione si concentrerà proprio sull’uso espressivo e consapevole della voce, per darci la possibilità di non sprecare mai le parole e renderle ancora più preziose.

Secondo Modulo
Fabio Maccioni, La nudità dell'improvvisatore, 6 incontri dal  22/11 al 17/01
Un ritorno alle radici. Imparare a improvvisare non è “accumulare” abilità ma “svuotarci” sempre più. Lavoriamo sulla vulnerabilità dell’improvvisatore, sulla non-difensività, sul suo necessario eterno status basso. Sullo sfondo, la poetica e la tragicomicità dell’improvvisazione teatrale.

Terzo Modulo
Cristina Fraternale Garavalli, “Corpi in scena”, 6 incontri dal 
31/01 al 07/03
Il lavoro di Cristina, ballerina e coreografa in numerose produzioni televisive e teatrali, ci renderà più consapevoli del nostro corpo in scena, più sciolti e più in ascolto dei corpi dei nostri partner. Sempre più in contatto con noi stessi e con gli altri, mentre improvvisiamo. Strumenti piacevoli e preziosi per raggiungere questi obiettivi, saranno la musica e la danza.

Quarto Modulo
Mari Rinaldi, Emozioni in scena: diversità, inclusione, storie, 6 incontri dal 21/03 al 09/05

Il modulo è sull’incontro con le tematiche profonde, delicate ed emozionanti legate alla diversità. Un tema che in realtà è già presente nelle nostre scene (uomo-donna, ricco-povero, nord-sud, …) ma che saremo chiamati a giocare con credibilità e bellezza, con la leggerezza dell’improvvisazione ma nello stesso tempo con profondità.

SECONDO ANNO UNICO AMATORI (BUA)

Dal 06/10 al 27/04, 24 (6 x 4 moduli), il mercoledì sera
Riservato a coloro che hanno completato la frequenza di AUA, prosegue il percorso che punta alla maturità improvvisativa, approfondendo le dinamiche dell'anno scorso: la fiducia totale nell'improvvisazione e nel gruppo, la consapevolezza della propria capacità espressiva, il consolidamento delle nostre abilità teatrali, un movimento scenico sempre più fluido.

Primo modulo
Alessandro Salvatori, Espressività della parola e uso della voce, 6 incontri dal  06/10 a 10/11
Agli improvvisatori serve parlare bene? Saper respirare, pronunciare correttamente, trovare e provare l’intonazione… Coloro che hanno sperimentato quanto sia preziosa l’espressività verbale in un testo improvvisato e quanto possa accrescere le emozioni e le energie che si sprigionano su di un palcoscenico non possono che dire un grande sì.
Questo modulo, condotto da un attore e insegnante di dizione si concentrerà proprio sull’uso espressivo e consapevole della voce, per darci la possibilità di non sprecare mai le parole e renderle ancora più preziose.

Secondo modulo
Andrea Gaetani, Mindfulness, playfulness, louis de funes, 6 incontri dal  24/11 al 19/01
Lavorare sul ritmo e sulla giocosità, consapevoli del ruolo ma senza prendersi troppo sul serio.
Il lavoro col partner, lo scioglimento dei limiti, la comprensione del punto a cui si può arrivare senza mandare in vacca una scena per timori personali, il momento in cui alleggerire una scena perché la si sta appesantendo artificialmente. La sensibilità alla scena e al partner.

Terzo modulo
Franco Reffo, Corpi in scena, 6 incontri dal 2/02 al 9/03

Il lavoro di Franco, danzatore formidabile e insegnante esperto e appassionato, ci condurrà a saperci muovere in scena, ascoltando il nostro corpo, il corpo degli altri, il ritmo della scena. Tutto il lavoro fatto nei moduli precedenti viene messo “nei corpi”. Corpi belli, che si muovono in armonia: una bellezza di cui la nostra improvvisazione ha bisogno!

Quarto modulo
Mico Pugliares, Il personaggio e la sua verità, 6 incontri dal 23/03 al 04/05

La verità e la coerenza di un personaggio sono essenziali per rendere una improvvisazione interessante e credibile. Scoprire la verità di un personaggio è quindi una necessità e partire da questa verità rende realizzabile il meccanismo di azione e reazione coerente che è uno dei concetti teorici dell’improvvisazione teatrale. Per arrivare a questo dobbiamo capire cosa il personaggio “vuole”, quale è il suo stato d'animo, quale il suo animale, quale è la sua intima essenza, quale è il suo testo, il suo linguaggio ed il suo vocabolario, quali sono le sue forme conosciute e per arrivare a ciò utilizzeremo anche alcuni strumenti tipici del teatro di testo per mettere in scena situazioni credibili e quindi comprensibili.

MODULI - PRIMA PARTE

MICO PUGLIARES - FREE STYLE // libere improvvisazioni per improvvisatori responsabili
Quando

Sei giovedì, dal 07/10 al 10/11
Descrizione
Il cuore di questo approccio è dettato dalla idea che l’improvvisazione teatrale è intesa come flusso continuo di un processo creativo coerente nel quale le reazioni non sono scontato ma devono essere connesse. In particolare lavoreremo su alcuni aspetti fondamentali dell’improvvisazione libera e di come essi siano necessari per la messa in scena. Partiremo dalla esplorazione delle grandi opportunità che l’improvvisazione libera ci dà e di come, se gestite con responsabilità, esse siano base per la libera espressione del meccanismo di azione e reazione. In particolare affronteremo:

  • Idea di gioco spontaneo: è l'improvvisazione che ci guida e ci mostra le sue regole
  • Il ritmo delle scene
  • Utilizzo dell’errore
  • Differenza tra improvvisazioni omogenee e disomogenee

 

MICO PUGLIARES - LE IMPROVVISAZIONI NON COMICHE // scoprire e gestire la bellezza delle scene... quasi drammatiche 

Quando

Sei giovedì, dal 25/11 al 20/01
Descrizione
La maggior parte delle improvvisazioni viste e fatte sono comiche e questo probabilmente non cambierà mai. Sappiamo gestire invece le situazioni non comiche o drammatiche senza rovinare teatralmente la scena o negando uno dei principi di base dell’improvvisazione per il quale gioco con quello che ho? Proviamo dunque ad imparare come stare, vivere ed alimentare una situazione scenica che ci regala drammaturgie e regie nelle quali “non c’è niente da ridere”.

ANDREA GAETANI – MUSICAL

Quando
Sei giovedì, dal 03/02 al 10/03
Descrizione
Lavoro sul musical improvvisato, con basi di canto e di movimento ritmico, quasi ballato e struttura canonica di un musical. Struttura narrativa di una trama da musical, personaggi e archetipi, semplificazione dei passaggi e degli schemi. Tipologie di musica e strumenti per affrontarle. Si richiede unicamente l’intonazione della voce, non serve esperienza di canto Propedeutico alla canzone improvvisata

ANDREA GAETANI – REAZIONI

Quando
Sei giovedì, dal 24/03 al 28/04
Descrizione
Interagire in scena coi compagni ascoltando profondamente le istanze dei personaggi. Imparare ad affrontare e gestire le complessità dei personaggi in scena con semplicità e leggerezza. Un lavoro di consapevolezza e creazione di personaggi tridimensionali per storie non necessariamente divertenti, per un’attorialità più precisa e tecnicamente valida.



MODULI - SECONDA PARTE

La partenza dei corsi è a gennaio, sarà possibile iscriversi a partire da novembre.

MARI RINALDI – CLASSICI IMPROVVISATI

 

Quando

Domenica 30/01, 13/02, 27/02, ore 14:00-19:00

Descrizione

Il testo – scelto dalla classe su proposte diverse della docente - verrà rielaborato all'interno di una struttura di improvvisazione teatrale che, conservando il cuore della trama e i profili dei personaggi principali, offrirà al pubblico una reinterpretazione coinvolgente ed inaspettata. Il percorso didattico offre un lavoro decisamente innovativo: testo, personaggi, relazioni, significato e chiavi di reinterpretazione lavorati insieme in origine e attraverso interventi di improvvisazione. Analoghe esperienze sono state già realizzate dalla docente, ad esempio “Otello: percorsi colpevoli “ replicata più volte con successo insieme ad altri testi classici, quali “Alice nel Paese delle meraviglie” e “Dieci Piccoli indiani”.

MARI RINALDI – COMICIMPRO

 

Quando

Venerdì 25/03, 01/04, 08/04, 22/04, 29/04, ore 20:00/23:00

Descrizione

Può un improvvisatore agire sul pensiero comico? Sì, perché la risata costruita “a tavolino” in realtà nasce da pensieri spontanei, da modi diversi di guardare le cose, da spigoli imbarazzanti o liberatori, dalla conoscenza e dall'utilizzo dei molteplici strumenti che l'arte scenica ci propone . Un po’ di teatro comico, un po’ di cabaret, esercizi basic di scrittura per scene, dialoghi e monologhi esilaranti. Obiettivo doppio: scoprire alcuni degli ingredienti di un lavoro comico e scoprire la personale tendenza a far ridere. Nasciamo già comici? O nulla si crea.. etc., etc.?

ANDREA GAETANI – DIALETTI E PARLATE

 

Quando

Sab e dom 19/20 febbraio, ore 11:00/19:30

Descrizione

Un viaggio attraverso le modalità espressive del ricchissimo patrimonio linguistico regionale italiano. Modi per apprendere ed affrontare accentazioni e prosodie differenti per padroneggiare il maggior numero di caratterizzazioni possibili. Excursus anche negli accenti stranieri e nel grammelot.

ANDREA GAETANI – DIREZIONI

 

Quando

(al momento è sospesa la programmazione)

Descrizione

Un modulo sui generi teatrali e cinematografici per farsi una cultura di base su alcuni grandi autori e sulle principali correnti, con l’obiettivo di trovare una chiave per interpretare scene che ne posseggano la cifra stilistica.

MICO PUGLIARES – MONOLOGO

 

Quando

Lunedì 31/01, 07/02, 14/02, 21/02, 28/02, 07/03, ore 20:30-23:00

Descrizione

Cos’è un monologo? Breve composizione recitata in scena da un solo attore? Sì. Scena drammatica, in cui un attore compare o resta solo parlando come se pensasse ad alta voce? Sì. Monologo interiore, artificio della tecnica narrativa, diretto a riprodurre il succedersi, talvolta illogico e tumultuoso, dei pensieri e degli stati d’animo di un personaggio? Sì. E il monologo comico? Possiamo inserirlo tra queste definizioni più alte? Sì. E allora di cosa ha bisogno un soliloquio per diventare un monologo con velleità di essere messo in scena? Il focus di questi incontri è quello di scoprire il ritmo interiore dell’attore e di utilizzarlo nella maniera più efficace possibile per il testo (scritto o improvvisato) che dovrà essere raccontato e di come trovare il perfetto connubio tra attore recitante, personaggio vissuto e testo.

MICO PUGLIARES – SIT COM

 

Quando

Lunedì 21/03, 28/03, 04/04, 11/04, 02/05, 09/05, ore 20.30/23.00

Descrizione

Una famiglia? Un gruppo di amici? Dei colleghi? Comunque un gruppo consolidato, con relazione chiare affronterà una novità come se fosse la più importante della loro vita ma che, come da tradizione delle SIT COM televisive, non porterà a nessun cambiamento reale ma tutto tornerà come prima…pronti per una nuova puntata. Lavoreremo quindi su come gestire una routine apparentemente piatta e su come farla esplodere drammaturgicamente senza creare danni al mondo stesso.

FABIO MACCIONI – IL PERSONAGGIO NEL VILLAGGIO

 

Quando.

Giovedì 24/03, 31/03, 07/04, 14/04, 21/04, 28/04, ore 20:30-23:00

Descrizione

Questo modulo è ispirato ai personaggi perdenti di Tim Burton, quali Edward in “Edward mani di forbice”, Jack in “Nightmare before Christmas” ed Emily in “La sposa cadavere”. Gli ultimi, i reietti, odiati da (quasi) tutto il villaggio. Eppure dotati di una bellezza stupefacente. Improvviseremo storie incentrate su un personaggio non figo che il villaggio saprà rendere bello. Un lavoro sull’ascolto di gruppo, sulla scoperta di personaggi inediti e sul “make your partner look good” all’ennesima potenza.

FABIO MACCIONI – VERO MA INCREDIBILE MA VERO

 

Quando

(al momento è sospesa la programmazione)

Descrizione

Questo modulo è ispirato a “Big Fish”, il film di Tim Burton che tratta il tema della narrazione tra verità e finzione, tra bugie e verità, tra credere e non credere. Il nucleo di questo modulo è l’intreccio tra storie di vita vera e storie improvvisate, anche ispirandosi a format noti che utilizzano tale intreccio (Armando, Living Room, ma anche i più classici aparte all'interno di una scena teatrale). Affronteremo una sfida importante per chi improvvisa a teatro: la credibilità delle storie. E scopriremo che riguarda il nostro rapporto col pubblico, l’ascolto reciproco tra noi improvvisatori e, un pochino ma senza impegno, il nostro rapporto con noi stessi.

 

COSTI

Primo Anno Unico Amatori (AUA) - 510€
Secondo Anno Unico Amatori (BUA) - 510€
Moduli amatori:

  • Costo iscrizione modulo singolo €150
  • Costo iscrizione a 2 moduli € 130 cad
  • Costo iscrizione da 3+ moduli € 110

L'anno prossimo vedrà in campo tante novità, tra cui l'arrivo della nuova app di Teatribú, sviluppata con i partner internazionali di Culmas. Inoltre, sarà a disposizione per tutti gli allievi un piccolo gadget che vi accompagnerà tutto l'anno.

Note:
1) Il pagamento di AUA E BUA è rateizzabile* in 3 rate:

  • € 200 entro la prima lezione
  • €160 a dicembre 2021
  • € 150 saldo a febbraio 2022

2) si richiede il pagamento di un corso/modulo il giorno di inizio dello stesso

PAGAMENTI

  • effettuando il pagamento via bonifico (IBAN - IT32k0306909530100000012433 intestato a: Associazione Teatribù, con causale COGNOME NOME e il nome del corso)
  • Attraverso la app Culmas

PER ISCRIVERSI

Per l'iscrizione ai corsi e per ulteriori informazioni scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

* NB: le tre rate si intendono come formula che permette di suddividere il pagamento complessivo del percorso, che ci si impegna ad acquistare interamente con il pagamento della prima rata. La quota complessiva per ogni anno di corso andrà saldata obbligatoriamente, anche in caso di interruzione non dipendente da Teatribù, nelle scadenze previste.

La partenza dei corsi è a gennaio, sarà possibile iscriversi a partire da novembre.

MARI RINALDI – CLASSICI IMPROVVISATI

 

Quando

Domenica 30/01, 13/02, 27/02, ore 14:00-19:00

Descrizione

Il testo – scelto dalla classe su proposte diverse della docente - verrà rielaborato all'interno di una struttura di improvvisazione teatrale che, conservando il cuore della trama e i profili dei personaggi principali, offrirà al pubblico una reinterpretazione coinvolgente ed inaspettata. Il percorso didattico offre un lavoro decisamente innovativo: testo, personaggi, relazioni, significato e chiavi di reinterpretazione lavorati insieme in origine e attraverso interventi di improvvisazione. Analoghe esperienze sono state già realizzate dalla docente, ad esempio “Otello: percorsi colpevoli “ replicata più volte con successo insieme ad altri testi classici, quali “Alice nel Paese delle meraviglie” e “Dieci Piccoli indiani”.

MARI RINALDI – COMICIMPRO

 

Quando

Venerdì 25/03, 01/04, 08/04, 22/04, 29/04, ore 20:00/23:00

Descrizione

Può un improvvisatore agire sul pensiero comico? Sì, perché la risata costruita “a tavolino” in realtà nasce da pensieri spontanei, da modi diversi di guardare le cose, da spigoli imbarazzanti o liberatori, dalla conoscenza e dall'utilizzo dei molteplici strumenti che l'arte scenica ci propone . Un po’ di teatro comico, un po’ di cabaret, esercizi basic di scrittura per scene, dialoghi e monologhi esilaranti. Obiettivo doppio: scoprire alcuni degli ingredienti di un lavoro comico e scoprire la personale tendenza a far ridere. Nasciamo già comici? O nulla si crea.. etc., etc.?

ANDREA GAETANI – DIALETTI E PARLATE

 

Quando

Sab e dom 19/20 febbraio, ore 11:00/19:30

Descrizione

Un viaggio attraverso le modalità espressive del ricchissimo patrimonio linguistico regionale italiano. Modi per apprendere ed affrontare accentazioni e prosodie differenti per padroneggiare il maggior numero di caratterizzazioni possibili. Excursus anche negli accenti stranieri e nel grammelot.

ANDREA GAETANI – DIREZIONI

 

Quando

(al momento è sospesa la programmazione)

Descrizione

Un modulo sui generi teatrali e cinematografici per farsi una cultura di base su alcuni grandi autori e sulle principali correnti, con l’obiettivo di trovare una chiave per interpretare scene che ne posseggano la cifra stilistica.

MICO PUGLIARES – MONOLOGO

 

Quando

Lunedì 31/01, 07/02, 14/02, 21/02, 28/02, 07/03, ore 20:30-23:00

Descrizione

Cos’è un monologo? Breve composizione recitata in scena da un solo attore? Sì. Scena drammatica, in cui un attore compare o resta solo parlando come se pensasse ad alta voce? Sì. Monologo interiore, artificio della tecnica narrativa, diretto a riprodurre il succedersi, talvolta illogico e tumultuoso, dei pensieri e degli stati d’animo di un personaggio? Sì. E il monologo comico? Possiamo inserirlo tra queste definizioni più alte? Sì. E allora di cosa ha bisogno un soliloquio per diventare un monologo con velleità di essere messo in scena? Il focus di questi incontri è quello di scoprire il ritmo interiore dell’attore e di utilizzarlo nella maniera più efficace possibile per il testo (scritto o improvvisato) che dovrà essere raccontato e di come trovare il perfetto connubio tra attore recitante, personaggio vissuto e testo.

MICO PUGLIARES – SIT COM

 

Quando

Lunedì 21/03, 28/03, 04/04, 11/04, 02/05, 09/05, ore 20.30/23.00

Descrizione

Una famiglia? Un gruppo di amici? Dei colleghi? Comunque un gruppo consolidato, con relazione chiare affronterà una novità come se fosse la più importante della loro vita ma che, come da tradizione delle SIT COM televisive, non porterà a nessun cambiamento reale ma tutto tornerà come prima…pronti per una nuova puntata. Lavoreremo quindi su come gestire una routine apparentemente piatta e su come farla esplodere drammaturgicamente senza creare danni al mondo stesso.

FABIO MACCIONI – IL PERSONAGGIO NEL VILLAGGIO

 

Quando.

Giovedì 24/03, 31/03, 07/04, 14/04, 21/04, 28/04, ore 20:30-23:00

Descrizione

Questo modulo è ispirato ai personaggi perdenti di Tim Burton, quali Edward in “Edward mani di forbice”, Jack in “Nightmare before Christmas” ed Emily in “La sposa cadavere”. Gli ultimi, i reietti, odiati da (quasi) tutto il villaggio. Eppure dotati di una bellezza stupefacente. Improvviseremo storie incentrate su un personaggio non figo che il villaggio saprà rendere bello. Un lavoro sull’ascolto di gruppo, sulla scoperta di personaggi inediti e sul “make your partner look good” all’ennesima potenza.

FABIO MACCIONI – VERO MA INCREDIBILE MA VERO

 

Quando

(al momento è sospesa la programmazione)

Descrizione

Questo modulo è ispirato a “Big Fish”, il film di Tim Burton che tratta il tema della narrazione tra verità e finzione, tra bugie e verità, tra credere e non credere. Il nucleo di questo modulo è l’intreccio tra storie di vita vera e storie improvvisate, anche ispirandosi a format noti che utilizzano tale intreccio (Armando, Living Room, ma anche i più classici aparte all'interno di una scena teatrale). Affronteremo una sfida importante per chi improvvisa a teatro: la credibilità delle storie. E scopriremo che riguarda il nostro rapporto col pubblico, l’ascolto reciproco tra noi improvvisatori e, un pochino ma senza impegno, il nostro rapporto con noi stessi.

Tags: AMATORI

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